Pisa, inchiesta false fidejussioni: 27 irregolarità sono emerse in 14 interventi urbanistici

Pisa, inchiesta false fidejussioni: 27 irregolarità sono emerse in 14 interventi urbanistici

Pisa, inchiesta false fidejussioni: 27 irregolarità sono emerse in 14 interventi urbanistici

27 Irregolarità relative a 14 interventi urbanistici (per alcuni lavori si fanno più polizze) sono emerse grazie all’istruttoria condotta dalla segretaria generale del Comune di Pisa, Marzia Venturi, avviata in seguito alla denuncia da parte del gruppo consiliare Una città in Comune-Prc.

Lo ha reso noto oggi il sindaco, Marco Filippeschi insieme all’assessore ai lavori pubblici, Andrea Serfogli e alla stessa Venturi. Il Comune ha anche inviato quattro esposti alla procura della repubblica e ha accertato che si tratta di “una situazione che riguarda un’ampia fetta di imprenditori e non solo alcuni in particolare: sarà la magistratura a definire se la responsabilità è anche degli stessi imprenditori o solo dei soggetti che hanno emesso le polizze fidejussorie”. La maggior parte (20 per un totale di circa 14 milioni di euro a garanzia), riguarda lavori di urbanizzazione. “Il costruttore che compie un intervento urbanistico – ha spiegato l’amministrazione – deve occuparsi anche di strade, fognature, illuminazione pubblica e altri servizi. La fideiussione è una delle garanzie: se chi costruisce non fa le opere richieste il Comune può escutere la fideiussione, cioè chiedere, a chi l’ha emessa, i soldi. Le altre sette riguardano il pagamento dilazionato di oneri di urbanizzazione per un totale di 1,1 milioni di euro. Va sottolineato che non ci sono implicati casi di lavori e appalti pubblici”

“Il problema non si limita al solo livello locale: la legislazione generale è carente, e ho scritto sia al Governatore di Bankitalia Visco, sia a Fassino quale presidente dell’ANCI, per informarli della nostra situazione e incentivare un percorso anche legislativo”, ha aggiunto Filippeschi al microfono di Fulvio Scozzafava. “E’ responsabilità del Comune e dell’istruttoria interna avviata ad hoc di far luce su eventuali falle nell’apparato amministrativo, come controlli carenti o addirittura assenti su queste false garanzie, provocate dalla crisi economica”.

Tratto da Controradio

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